16 Giugno 2026
Facciamo una partita a scacchi? Quando la matematica diventa gioco e strategia
Gli scacchi come strumento didattico per sviluppare logica, partecipazione e fiducia nelle proprie capacità.
È possibile insegnare la matematica partendo da una scacchiera? L’esperienza di Anita Garrone, docente Fellow di Teach For Italy, mostra come gli scacchi possano trasformarsi in un potente strumento educativo per sviluppare pensiero logico, problem solving e partecipazione attiva, aiutando studenti e studentesse a vivere le discipline scientifiche con maggiore curiosità e sicurezza.
L'articolo che segue è tratto dal blog di Teach For Italy, una raccolta di esperienze didattiche innovative e storie di scuola vissuta. In queste pagine gli scacchi diventano un'opportunità per esplorare il pensiero logico, la collaborazione e nuove modalità di apprendimento capaci di coinvolgere tutti gli studenti. Attraverso il gioco degli scacchi e pratiche come l’“appello parlato”, Anita Garrone racconta un modo diverso di fare matematica in classe: più inclusivo, coinvolgente e vicino alle esigenze degli studenti. La scacchiera diventa uno spazio in cui esercitare logica, strategia, orientamento spaziale e pensiero computazionale, mentre il dialogo quotidiano favorisce partecipazione e ascolto. Un’esperienza che dimostra come la motivazione all’apprendimento possa nascere dall’incontro tra passioni personali e innovazione didattica, contribuendo a costruire una scuola in cui tutti possano sentirsi capaci di imparare e di prendere la parola. Leggi articolo completo: Vai all'articolo Cos'è Teach for Italy? Teach For Italy – Insegnare per l’Italia...