Quando a settembre mi fu proposto di tenere un corso di scrittura creativa a scuola mi mostrai tanto scettico quanto sorpreso: come poteva esserci un gruppo di ragazzi che volesse tornare a scuola di pomeriggio per scrivere? Si era mai sentita una follia del genere? Che questo sia invece avvenuto rientra a mio avviso nella categoria dei miracoli, che a scuola avvengono molto più spesso di quanto non si creda: che dei ragazzi preferiscano scrivere piuttosto che stare incollati allo smartphone non è forse un evento eccezionale e – chissà - un segno di speranza? Trovati i partecipanti occorreva a quel punto trovare il corso: che esercizi avrei potuto proporre affinché non scappassero al primo incontro? Come spesso mi capita a scuola anche in questo caso mi sono lasciato guidare dall'istinto e fin dall'inizio una priorità mi era chiara: la necessità di stabilire un collegamento tra la scrittura e il...