Un viaggio attraverso l’amore… in tutte le sue forme!
San Valentino è ormai alle porte e, come ogni anno, si riaccende la riflessione sull’amore, quello romantico, quello che ci fa sognare e che spesso ci viene raccontato fin dall’infanzia. Ma è davvero questo l’unico tipo di amore che esiste? La risposta, fortunatamente, è no. E oggi vogliamo fare un viaggio per scoprire insieme quante sfaccettature dell’amore esistono, fuori dai classici schemi del principe e della principessa.
Fin da piccoli, le favole che ci vengono raccontate dipingono un amore ideale che fa da cornice a storie di coraggio, sacrificio e attese interminabili. Spesso ci viene mostrato un amore romantico, dove l’eroe maschile supera prove difficili e la donna, purtroppo, è relegata a un ruolo passivo. Pensiamo a storie come Cenerentola o La Bella e la Bestia, in cui la principessa aspetta o si sacrifica, mentre il principe si fa forte di eroismo e virilità. Questo modello non solo è dannoso, ma perpetua un’immagine di mascolinità tossica e di femminilità ridotta all’aspetto fisico.
Le favole non sono l’unica forma di narrazione che ci insegna questi modelli, purtroppo. Una ricerca recente, condotta dalla studiosa Irene Biemmi, ha evidenziato come anche nelle scuole primarie vengano ancora raccontate storie che perpetuano stereotipi dannosi. Un esempio lampante è la storia della Luna e del Sole, dove la Luna è accusata di non aver preparato la cena, diventando così una “pigraccia” e provocando la reazione violenta del Sole, che le lancia un tagliere bollente in faccia. Come può una storia del genere essere didatticamente utile per i bambini? Eppure, questo tipo di narrativa è diffusa anche nei moderni media digitali.
Pensiamo poi a personaggi come Pollicina, Biancaneve o La Bella Addormentata, tutte storie in cui il concetto di consenso è assente o addirittura violato. In questi racconti, il bacio non richiesto, il sacrificio senza voce, il destino che ti “sceglie” senza che tu abbia parola in merito, sono costantemente idealizzati. Ma questa è davvero l’immagine dell’amore che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni?
Fortunatamente le cose stanno cambiando. Oggi abbiamo a disposizione una varietà di storie che celebrano l’amore in modo più sano e inclusivo. I cartoni animati di Frozen, ad esempio, ci mostrano un amore che va oltre il romanticismo, celebrando il legame tra sorelle. Oggi, autori e registi come Hayao Miyazaki, con le sue opere iconiche dello Studio Ghibli, ci parlano di amore per la natura, per la pace e per l’amicizia. Non solo! Libri come La strana storia di Cappuccetto Blu di Guia Risari raccontano l’amicizia tra una giovane coraggiosa e un lupo, sfidando il tradizionale stereotipo di “buono” e “cattivo”.
Dunque, mentre ci prepariamo a festeggiare San Valentino, ricordiamo che l’amore non è solo quello romantico. Esistono infinite forme di affetto, amicizia, cura e rispetto che meritano di essere altrettanto celebrate. L’amore tra amici, tra sorelle, tra madre e figlio, l’amore per il mondo che ci circonda, per l’ambiente, e l’amore per noi stessi sono decisamente importanti e da considerare sullo stesso piano. San Valentino può essere l’occasione perfetta per riflettere su queste molteplici forme di amore e celebrare quelle che arricchiscono la nostra vita quotidiana.
L’amore, del resto, è una questione di immaginazione. E l’immaginario collettivo ha bisogno di ampliare i suoi orizzonti per abbracciare tutte le bellezze che questo sentimento può manifestare.
Buon San Valentino!
Immagine di Francesco Chiacchio tratta dal calendario Librì 2026