16 Aprile 2026
Quanto costa costruire il proprio futuro?
Il diritto allo studio, tra numeri e possibilità
In Italia, il percorso verso il diploma e l’università si interrompe ancora troppo spesso, e non solo per motivi didattici: i costi rappresentano una barriera reale per molte famiglie. Tra tasse in aumento e spese di vita sempre più alte, scegliere di proseguire gli studi può diventare difficile, soprattutto per chi si sposta lontano da casa. Eppure esistono strumenti concreti – borse di studio e prestiti garantiti dallo Stato – ancora poco conosciuti e utilizzati. Colmare questo divario informativo è fondamentale per rendere davvero accessibile il diritto allo studio e supportare scelte più consapevoli.
Il diritto allo studio, tra numeri e possibilità Nel 2024, secondo i dati ISTAT, quasi il 9,8% dei ragazzi italiani tra i 18 e i 24 anni ha abbandonato il percorso di istruzione prima di conseguire un diploma o una qualifica (ISTAT, 2024). Questo dato, però, racconta solo una parte della storia: se consideriamo anche l’abbandono universitario, scopriamo che, nell’anno accademico 2021-2022, il 7,3% degli immatricolati ha lasciato l’Università già nel primo anno, il tasso più alto degli ultimi dieci anni, con una concentrazione significativa tra chi si spostava fuori sede e tra chi non disponeva di un supporto economico adeguato (MUR, 2023; Intravaia, 2023). Le ragioni di questi abbandoni sono molteplici e spesso intrecciate: una scelta del corso di laurea non in linea con i propri reali interessi, difficoltà accademiche, mancanza di informazioni sui percorsi disponibili. Ma la dimensione economica pesa in modo determinante: secondo la ricerca condotta dall’Unione...